La delinquenza giovanile: il rapporto dell’Istat nel 2020, prima parte

Juvenile delinquency: the ISTAT report in 2020, first part

Abstract

In questo articolo commenteremo e proporremo i dati sulla delinquenza giovanile emersi dal rapporto Istat del primo giugno 2020. Questa indagine è nata per aiutare la Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza nei suoi lavori d’indagine sulla delinquenza agita dai minori o a loro danno.

Abstract

In this article we will comment and propose the data on juvenile delinquency that emerged from the Istat report of June 1, 2020. This survey was created to help the Parliamentary Commission for Childhood and Adolescence in its investigative work on delinquency acted by or to the detriment of minors.

La delinquenza giovanile: il rapporto dell’Istat nel 2020, prima parte

Il rapporto dell’Istat utilizza alcune fonti di natura amministrativa per avere delle evidenze su stalking e reati sessuali a danno di minori, sul consumo di alcol e su bullismo e cyber bullismo in cui sono coinvolti i giovani. In questo articolo analizzeremo i primi due reati in elenco, ma ci riserviamo di trattare le altre voci citate nel prossimo. Il primo reato ad essere esaminato è quello di stalking (art 612bis c.p.) che è perseguito molto severamente nel nostro sistema di giustizia. Questo reato tende a creare ansia e insicurezza nelle giovani vittime, che spesso ne sono colpite in ambienti come quello scolastico che dovrebbero essere protetti. Nel 2018 solo 566 delle vittime erano giovani con meno di 19 anni: 182 con 0-13 anni e 384 con 14-17 anni.

La campagna prevista per il mese di giugno 2021 ha come obiettivo quello di contribuire all’interruzione della possibile trasmissione intergenerazionale dei traumi e della violenza e ha come destinatari principali i singoli con difficoltà relazionali, le coppie che intendono diventare genitori e i ragazzi in età preadolescenziale.

Se volessi partecipare e collaborare alla campagna invia una mail a info@traumaeviolenza.it

Nel primo gruppo a denunciare sono nella stessa misura maschi e femmine, mentre tra i 14 e i 17 anni lo stalking si trasforma in un reato di genere, colpendo in misura tre volte maggiore le femmine. Tra i 18 e i 24 anni , invece, lo stalking riguarda le donne in misura sei volte maggiore (1102 denunce vs 175 per i maschi). Le vittime minori, ma anche nella popolazione generale, tra il 2010 e il 2018 sono raddoppiate. È interessante come nel gruppo dei preadolescenti ad essere aumentate siano soprattutto le denunce da parte dei maschi (36 nel 2010 e 90 nel 2018). I dati sui reati sessuali ai danni di minori sono, invece, derivati dallo SDI (sistema d’indagine), banca dati interpolizia. In questo caso ad essere analizzati sono i reati di: violenza sessuale in danno di minori di 14 anni (609ter c.p., 28% delle denuncie del 2018), atti sessuali con minorenne (609quater, 31,5%), violenza sessuale di gruppo a danno di minori di 14 anni (609octies), corruzione di minorenne (609quinques, 10,2%), detenzione di materiale pedopornografico (600quater, 7,3%), sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile (600bis, 5,6%) e pornografia minorile (600ter, 17,4%). Nel 2018 le vittime di minore età a denunciare sono state 1418 (1099 femmine e 319 maschi; 83% vs 17,3%).

Se credi di aver vissuto uno o più traumi e di vivere relazioni disfunzionali puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito:

Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;

Contattando il numero 3924401939 dalle 12:00 alle 16:00;

Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515;

Scrivendo sulle chat attive nei siti www.traumaeviolenza.it e www.formazionecontinuaviolenza.it.

Questi numeri non si discostano particolarmente da quelli registrati dal 2014 al 2017. Solo per il reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile, maschi e femmine sembrano essere vittimizzati quasi allo stesso modo (54,4% per le femmine; 45,6% per i maschi). Negli anni precedenti le femmine avevano sempre superato il 62% del campione. Per quanto riguarda l’età, le vittime hanno in genere tra i 14 e i 17 anni. Il reato di violenza sessuale di gruppo, invece, nel 2014 e nel 2014 aveva riguardato soprattutto femmine per, poi, registrare un coinvolgimento simile per entrambi i sessi nel 2015. Nel 2017 e nel 2018, invece, non ci sono state denunce per questo tipo di reato. Gli autori di reati a sfondo sessuale contro i minori sono, invece, prevalentemente maschi (93% nel 2018).

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Le donne nel 2018 sono maggiormente presenti come autrici nel reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile (21,5%), dato aumentato dal 2015 in cui erano il 9,6%. È stato ipotizzato che questo aumento sia legato al fenomeno della tratta di esseri umani in cui sono spesso coinvolte anche le donne. I minorenni tendono, poi, a rendersi maggiormente colpevoli di reati pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico e ad essere meno coinvolti negli altri reati a sfondo sessuale. Il reato di pornografia nel 2018, ad esempio, è stato commesso nel 20,1% dei casi da autori di minore età, mentre la detenzione di materiale pedopornografico è contro minori nel 9,6% dei casi denunciati.

Vogliamo concludere con una nota di cautela. In questo tipo di reati, infatti, è spesso molto elevato il numero oscuro, con la conseguenza che i dati devono sempre essere intesi come indicativi di un fenomeno e non possono essere letti in senso assoluto. 

Bibliografia

Indagine conoscitiva sulle forme di violenza fra i minori e ai danni di bambini e adolescenti, Istat, Roma, 2020.

Aspetti della vita quotidiana, Istat, Roma, 2019.

L’integrazione delle seconde generazioni, Istat, Roma, 2019.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookies per offrirti una migliore esperienza. Continuando a navigare nel sito assumeremo che tu abbia accettato la privacy policy.