“La percezione della paura: guardare il mondo al di sopra di una mascherina” (Prima parte)

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“La percezione della paura: guardare il mondo al di sopra di una mascherina”  (prima parte)

Paura: un’emozione che in questi giorni percepiamo nell­­­’aria che respiriamo, nelle piazze vuote delle nostre città, nel silenzio assordante che incombe sulle nostre strade, negli occhi delle persone che incontriamo in fila ai supermercati.

Ma che cosa vuol dire avere paura? Da un punto di vista psicologico, la paura è un’ emozione primaria, fondamentale per la nostra difesa, legata alla percezione di un pericolo reale, concreto e puntuale, frutto di una valutazione riguardo ciò che sta accadendo e che ci permette di compiere una previsione sul possibile andamento delle cose e di metterci in salvo dai rischi, adottando anche comportamenti meno razionali e complessi.

La paura si attiva quando i sensi percepiscono uno stimolo dannoso, seguito da uno stato di attivazione neurofisiologica che consente all’individuo di rispondere allo stimolo attraverso attacco, evitamento-fuga, blocco o l’inevitabile pianto. Dobbiamo imparare a manifestare la nostra paura, ce lo insegna l’esperienza che stiamo vivendo, giorno per giorno, in quanto singoli e in quanto collettività, per poter  comprendere i nostri bisogni, coltivare le relazioni con le persone che ci circondano e affrontare gli eventi che scandiscono le nostre giornate.

Bauman osserva che la “paura” è il nome che diamo alla nostra incertezza, al nostro “ignorare” la minaccia, e a tutto ciò che c’è da fare per arrestarne il cammino o, se questo non è in nostro potere, quantomeno per affrontarla.

Quello che ognuno di noi, in questi giorni, sta combattendo è un pericolo reale, ha un nome “COVID-19”, ma non ha un volto; un po’ come le nostre paure che  vivono e si alimentano dentro di noi. Abbiamo paura delle nostre fragilità, di quello che non vogliamo e riusciamo ad accettare, di un’intimità che non vogliamo condividere, di una speranza e di una fiducia che alimentiamo senza sapere se poi ne varrà la pena.

Nell’ambito del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti:

Evento a distanza gratuito, posti limitati con prenotazione obbligatoria. Scadenza iscrizioni il 15 aprile 2020.

17 aprile 2020 – Workshop a distanza gratuito “La centralità del trattamento delle persone violente per una efficace prevenzione” – Il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. – ®OFFENDER. https://www.offender.eu/news/17-aprile-2020-dalle-ore-10:00-alle-ore-13:00-Workshop-a-distanza:-La-centralit%C3%A0-del-trattamento-delle-persone-violente-per-una-efficace-prevenzione..html

“Progettare” l’incertezza del futuro per gestire l’ansia e la paura ai tempi del Coronavirus https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-%E2%80%9CProgettare%E2%80%9D-l%E2%80%99incertezza-del-futuro-per-gestire-l%E2%80%99ansia-e-la-paura-ai-tempi-del-Coronavirus.html

Una società controllante sotto attacco del coronavirus: come finirà? (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Una-societ%C3%A0-controllante-sotto-attacco-del-coronavirus:-come-finira’–(prima-parte)-.html

Una società controllante sotto attacco del coronavirus: come finirà? (seconda parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Una-societ%C3%A0-controllante-sotto-attacco-del-coronavirus:-come-finira’-(seconda-parte)-.html

Il profilo di comunità e delle persone violente ai tempi del coronavirus. https://www.offender.eu/articoli/Generale-Il-profilo-di-comunit%C3%A0-e-delle-persone-violente-ai-tempi-del-coronavirus..html

Il senso di appartenenza “draconiano”, ai tempi del coronavirus (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-senso-di-appartenenza-%E2%80%9Cdraconiano%E2%80%9D,-ai-tempi-del-coronavirus-(1).-.html

Il senso di appartenenza “draconiano”, ai tempi del coronavirus (seconda parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-senso-di-appartenenza-%E2%80%9Cdraconiano%E2%80%9D,-ai-tempi-del-coronavirus-(seconda-parte).html

Le relazioni violente, in una società draconiana, ai tempi del coronavirus https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Le-relazioni-violente,-in-una-societ%C3%A0-draconiana,-ai-tempi-del-coronavirus.html

Informazioni: WhatsApp 3920666515-  info@offender.eu

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Bibliografia

  1. CUCCI, I mille volti della paura, Presbyteri 10 (2008), 731-744
  2. BAUMAN, Paura liquida, Laterza, Bari 2008,161

Riproduzione riservata ©A.I.P.C. Editore 2020

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